«Ma poiché non puoi essere la mia sposa, tu sarai almeno la mia pianta». Storie di amori e di trasformazioni
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Le Metamorfosi di Ovidio sono un poema epico-mitologico che attira e affascina da duemila anni lettori, scrittori, artisti e pensatori. L'autore rilegge la storia dell'universo, dalla sua creazione alla Roma di Augusto, secondo la prospettiva della metamorfosi: gli dei trasformano i vari personaggi del mito in elementi animati ed inanimati della natura e la grandezza del poeta di manifesta proprio nella capacità di descrivere in modo visivo tutte le fasi delle metamorfosi.  Ovidio riesce a spiegare così l'origine di tanti miti greci e romani, che tutti conosciamo fin dalla tenera età. Si propone una lettura ad alta voce, corredata di immagini (dai codici manoscritti alle più svariate opere figurative ispirate al poema), e si prevede il coinvolgimento dei giovani partecipanti.

REFERENTI
: Simone Gibertini

DIPARTIMENTO DI APPARTENENZA: Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali

ORARIO: 16.16.50 e 18-18.50