Dalla terra alla tavola: tutti i sapori, gli odori, i colori e i game delle scienze degli alimenti

“Indovina il fermentato”
Un’attività interattiva per scoprire il ruolo delle fermentazioni nella trasformazione di prodotti di origine vegetale. Attraverso l’olfatto e il confronto diretto tra campioni, il pubblico potrà sperimentare come cambiano gli aromi e avvicinarsi al lavoro dei ricercatori.
“Il Laboratorio dei Germogli”
Il Laboratorio dei Germogli è un’esperienza educativa pensata per accompagnare i bambini alla scoperta del mondo dei semi e dei germogli edibili. Attraverso attività pratiche e momenti di osservazione, i partecipanti impareranno come da un piccolo seme possa nascere una nuova vita, seguendone tutte le fasi di crescita: dalla semina alla cura quotidiana, fino al raccolto finale. Durante il laboratorio, i bambini scopriranno l’importanza dell’acqua, della luce e del tempo nel processo di germinazione, sviluppando curiosità scientifica, manualità e attenzione verso la natura. Un percorso coinvolgente che unisce gioco, scoperta e alimentazione consapevole, trasformando l’apprendimento in un’esperienza concreta e divertente.
"La magia della chimica: giochiamo con gli ingredienti naturali e scopriamoli insieme"
Esperimenti di gelificazione: utilizzo di alginati per creare gel intrappolando i coloranti; C’è clorofilla nell’olio di oliva? Uso di laser per verificare presenza/assenza; Le proprietà delle soluzioni: il pepe e l’acqua.
“Cosa si mangia nel mondo?”
Con questo gioco interattivo scoprirete insieme alcuni cibi, spezie ed aromi che sono tradizionalmente preparati nei diversi continenti, e scoprirete il cammino e la diffusione di questi cibi ed aromi. Rafforzeremo la conoscenza delle abitudini alimentari e degli aromi dei diversi popoli del mondo.
“Nutri Games”
L’attività consiste in 4 giochi: Nutri Basket, postazione con un quiz dinamico in cui ai partecipanti sarà richiesto di fare tre tiri a canestro e in base al numero di canestri effettuati gli sarà possibile avanzare nel percorso. Twist Food, postazione con il classico gioco Twister considerando che ogni colore sarà associato ad un diverso gruppo alimentare e con la differenza che il tabellone con la lancetta non prevede i classici 4 colori ma diverse immagini di alimenti. Sugar Spy, postazione con un poster in cui sono riportati diversi alimenti a cui i partecipanti dovranno associare una bustina di zucchero che identifica il contenuto di zuccheri all’interno dell’alimento. In questo modo si avrà una percezione oggettiva del contenuto di zucchero nei diversi alimenti. String of habits, postazione con pannello di compensato e fili colorati che i partecipanti dovranno utilizzare per rispondere a domande circa alla loro frequenza di consumo tessendo così una rete delle loro abitudini alimentari
“Il segreto del plant-based: non ditelo alla nonna”
Prodotti plant-based, cosa vuol dire? Sono alimenti realizzati principalmente con ingredienti di origine vegetale, pensati per sostituire o imitare prodotti tradizionali di origine animale, come carne, latte, formaggi o uova, mantenendo gusto, consistenza e funzionalità simili. Si tratta semplicemente di capire quali sono le proprietà tecnologiche che rendono i prodotti tradizionali così buoni e utilizzare la scienza (e un po’ di fantasia) per ottenere lo stesso risultato con ingredienti vegetali. Porteremo alcuni esempi di prodotti tradizionali con le loro controparti plant-based, spiegandone la fisica alla base e le soluzioni applicate, per farvi mettere un po’ le mani in pasta. Ora non guarderete più il tofu sullo scaffale allo stesso modo! Enjoy!
"Food Culture | Food Couture: dal prodotto all’identità"
Corner espositivo e interattivo dedicato al rapporto tra cultura alimentare, design e moda, promosso dalle Città Creative UNESCO di Parma e Como. Il pubblico sarà invitato a riflettere sul percorso "Farm to Fork" come processo non solo produttivo, ma anche culturale e identitario, che collega materie prime, territori, saper fare, creatività e consumo consapevole. L'iniziativa valorizzerà il ruolo della food education e delle filiere agroalimentari sostenibili, evidenziando le connessioni tra gastronomia, patrimonio territoriale e Made in Italy.
REFERENTE: Cristina Mora
ACCESSO ORARIO E DURATA: Accesso libero a rotazione, fino a esaurimento posti, dalle 17:00 alle 19:30. 10 minuti per ogni micro-attività.
LUOGO: Plesso Aule delle Scienze – Pad. 25 – Centro Congressi
STRUTTURA DI APPARTENENZA: Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco
Un’attività interattiva per scoprire il ruolo delle fermentazioni nella trasformazione di prodotti di origine vegetale. Attraverso l’olfatto e il confronto diretto tra campioni, il pubblico potrà sperimentare come cambiano gli aromi e avvicinarsi al lavoro dei ricercatori.
“Il Laboratorio dei Germogli”
Il Laboratorio dei Germogli è un’esperienza educativa pensata per accompagnare i bambini alla scoperta del mondo dei semi e dei germogli edibili. Attraverso attività pratiche e momenti di osservazione, i partecipanti impareranno come da un piccolo seme possa nascere una nuova vita, seguendone tutte le fasi di crescita: dalla semina alla cura quotidiana, fino al raccolto finale. Durante il laboratorio, i bambini scopriranno l’importanza dell’acqua, della luce e del tempo nel processo di germinazione, sviluppando curiosità scientifica, manualità e attenzione verso la natura. Un percorso coinvolgente che unisce gioco, scoperta e alimentazione consapevole, trasformando l’apprendimento in un’esperienza concreta e divertente.
"La magia della chimica: giochiamo con gli ingredienti naturali e scopriamoli insieme"
Esperimenti di gelificazione: utilizzo di alginati per creare gel intrappolando i coloranti; C’è clorofilla nell’olio di oliva? Uso di laser per verificare presenza/assenza; Le proprietà delle soluzioni: il pepe e l’acqua.
“Cosa si mangia nel mondo?”
Con questo gioco interattivo scoprirete insieme alcuni cibi, spezie ed aromi che sono tradizionalmente preparati nei diversi continenti, e scoprirete il cammino e la diffusione di questi cibi ed aromi. Rafforzeremo la conoscenza delle abitudini alimentari e degli aromi dei diversi popoli del mondo.
“Nutri Games”
L’attività consiste in 4 giochi: Nutri Basket, postazione con un quiz dinamico in cui ai partecipanti sarà richiesto di fare tre tiri a canestro e in base al numero di canestri effettuati gli sarà possibile avanzare nel percorso. Twist Food, postazione con il classico gioco Twister considerando che ogni colore sarà associato ad un diverso gruppo alimentare e con la differenza che il tabellone con la lancetta non prevede i classici 4 colori ma diverse immagini di alimenti. Sugar Spy, postazione con un poster in cui sono riportati diversi alimenti a cui i partecipanti dovranno associare una bustina di zucchero che identifica il contenuto di zuccheri all’interno dell’alimento. In questo modo si avrà una percezione oggettiva del contenuto di zucchero nei diversi alimenti. String of habits, postazione con pannello di compensato e fili colorati che i partecipanti dovranno utilizzare per rispondere a domande circa alla loro frequenza di consumo tessendo così una rete delle loro abitudini alimentari
“Il segreto del plant-based: non ditelo alla nonna”
Prodotti plant-based, cosa vuol dire? Sono alimenti realizzati principalmente con ingredienti di origine vegetale, pensati per sostituire o imitare prodotti tradizionali di origine animale, come carne, latte, formaggi o uova, mantenendo gusto, consistenza e funzionalità simili. Si tratta semplicemente di capire quali sono le proprietà tecnologiche che rendono i prodotti tradizionali così buoni e utilizzare la scienza (e un po’ di fantasia) per ottenere lo stesso risultato con ingredienti vegetali. Porteremo alcuni esempi di prodotti tradizionali con le loro controparti plant-based, spiegandone la fisica alla base e le soluzioni applicate, per farvi mettere un po’ le mani in pasta. Ora non guarderete più il tofu sullo scaffale allo stesso modo! Enjoy!
"Food Culture | Food Couture: dal prodotto all’identità"
Corner espositivo e interattivo dedicato al rapporto tra cultura alimentare, design e moda, promosso dalle Città Creative UNESCO di Parma e Como. Il pubblico sarà invitato a riflettere sul percorso "Farm to Fork" come processo non solo produttivo, ma anche culturale e identitario, che collega materie prime, territori, saper fare, creatività e consumo consapevole. L'iniziativa valorizzerà il ruolo della food education e delle filiere agroalimentari sostenibili, evidenziando le connessioni tra gastronomia, patrimonio territoriale e Made in Italy.
REFERENTE: Cristina Mora
ACCESSO ORARIO E DURATA: Accesso libero a rotazione, fino a esaurimento posti, dalle 17:00 alle 19:30. 10 minuti per ogni micro-attività.
LUOGO: Plesso Aule delle Scienze – Pad. 25 – Centro Congressi
STRUTTURA DI APPARTENENZA: Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco

